Goldoni presenta Ronin – Agritecnica 2012
Lamberto Angelini, Andrea Goldoni
Goldoni – www.goldoni.it – presenta Ronin, una macchina multifunzionale con potenze da 33 a 48 CV che il design ha vestito su misura per gli impieghi specialistici cui è destinata. La compattezza delle dimensioni è condizione necessaria per la manovrabilità nel suo ambiente di lavoro: filari di vigneti e frutteti, serre e vivai, manutenzione delle aree verdi e municipalità.
Goldoni unveils Ronin, a multifunctional machine with a power ranging from 33 to 48 HP tailor designed for specialized applications where the machine is intended. The compact size is a necessary condition for maneuverability in its working environment: vineyards, greenhouses, maintenance of green areas and municipalities.

Provocazione MONOPOSTO Ferrari / PESCE D’APRILE :)
in collaborazione con Auto.it 
Dopo
la Ferrari FF, la prima 4×4 di Maranello, la Casa del Cavallino Rampante potrebbe ampliare la gamma.
 Il concept MONOPOSTO è un’inedita mono-posto urbana.
 Il massimo dell’edonismo. Non potrebbe essere diversamente, coerente col blasone della Casa. 
Lunga 3 metri circa – un posto secco a guida centrale – motore in posizione posteriore – scocca portante in materiali compositi concepita come gabbia di sopravvivenza ad alta resistenza, rigidità e leggerezza.
Right after the Ferrari FF, the very first all wheel drive from Maranello, the prancing horse may widen the range. It’s about the the ultimate single-seat urban vehicle, the MONOPOSTO concept.
Hedonism at its best. And it couldn’t be otherwise, consistently with Ferrari factory identity.
The composite material safety frame gives the monocoque high resistance and stiffness, keeping the car very light.
It’s 3 meters long, it has ONE central driving seat, the engine is in the middle and the traction goes to the back. Expectedly there will be a powered-up version with a kinetic energy recovery system feeding electric motors inside the front wheels, so virtually awd.
All of that for unexperienced driving dynamics, which you will enjoy alone with yourself.

Le ricette dei designer 2
Le ricette dei designer – Ricetta Angelini
Recensione – Il Venerdì di Repubblica
Dopo il successo del primo volume “Le ricette dei designer. 70 progetti in punta di forchetta”, Premio Selezione Bancarella della Cucina 2010, 130 designer si mettono nuovamente in gioco, svelandosi nelle loro ricette preferite e raccontandole graficamente. Dallo street food alle ricette più elaborate, passando attraverso soluzioni improvvisate e nate per caso, il libro svela i segreti dei grandi progettisti attraverso il loro rapporto con il cibo e la cucina, nuovo e costante territorio di esplorazione. Per scoprire che piatti e prodotti di design hanno una radice comune, non solo nella mente di chi li progetta. Con introduzione a cura di Davide Rampello.

Mini ROADSTER o Mini SPY del 2007?
www.auto.it – 5 novembre 2009
“La MINI Roadster Concept è stata presentata al Salone di Francoforte lo scorso settembre, riscuotendo apprezzamenti per il suo stile.
Ma forse l’idea della bella scoperta a due posti secchi ha avuto una delle sue prime scintille in Italia e precisamente a Bologna.
Infatti nel marzo del 2007 alla sede di MINI Italia, Lamberto Angelini, di Angelini Design – a Bologna dal 1980 – che collabora con aziende nazionali e internazionali a progetti di veicoli e prodotti industriali, mostrò un paio di proposte stilistiche chiamate MINI Spy.
Non se ne fece niente, ma il successivo settembre Angelini e Gert Hildebrand, capo del design MINI, si incontrarono a Francoforte, in occasione della presentazione della Mini Clubman.
I due si conoscevano dal 1979, quando erano designer del centro stile Volkswagen a Wolfsburg e il bolognese ripropose direttamente i suo lavori lasciando una brochure con alcuni disegni.
E dopo due anni di silenzio, ecco la Roadster, molto simile alla Spy di Angelini, che evidentemente aveva attirato l’attenzione…”
The Mini Roadster Concept was unveiled at the Frankfurt IAA in September 2009, and everybody looked at its style. However, the idea of a two-seater Mini-based spider may have actually sparked much earlier in Bologna – Italy.
In March 2007 at MINI Italia headquarters in Milano, Lamberto Angelini
- chief designer at Angelini Design, founded in 1980 in Bologna and with large experience in automotive and industrial design – showed some style proposals of a spider version of the iconic car, called MINI Spy.
Nothing was done at that time but there have been a second chance.
In September 2007 Angelini met Gert HildebrandHead of Mini Design – at the Frankfurt IAA for the launch of the Mini Clubman. They already knew each other, actually since 1979, when they worked together at the Volkswagen Design Center in Wolfsburg.
Mr. Angelini showed his MINI Spy directly to Mr. Hildebrand, leaving him a brochure with detailed drawings of his project.
Then, after two years of silence, Mini presented the Roadster Concept, which looks indeed very similar to the MINI Spy by Angelini.
The 2007 visit of Mr. Angelini had apparently attracted the attention… much more than it seemed.

 

Torino World Design Capital
• L’Oro del Design Italiano •

2008 april > 2008 september

Scuderia Grande – Reggia di Venaria Reale
La Collezione del Compasso d’Oro: L’eccellenza del design italiano attraverso 400 prodotti dal 1954 al 2004.

Lambero Angelini è presente con il tosaerba radiocomandato disegnato per Goldoni già selezionato al XIV Compasso d’Oro nel 1990.
• Italian Gold Design •
2008 april > 2008 september
Scuderia Grande – Reggia di Venaria Reale
Compasso d’Oro Collection: The italian design excellence through 400 products from 1954 to 2004
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Lamberto Angelini at the exhibition “l’Oro del Design Italiano” with the remote-controlled lawnmower he designed for Goldoni and mentioned at XIV Compasso d’Oro.
 
Il Premio Compasso d’Oro, il più ambito riconoscimento al progetto, al prodotto, alla ricerca e al merito, da oltre cinquant’anni e venti edizioni si trova idealmente al centro di quegli eventi. 
In occasione della XXI Edizione del Premio, Torino 2008 World Design Capital intende raccontare l’inedito valore della Collezione Storica del Compasso d’Oro, recentemente vincolata e tutelata come parte del patrimonio storico artistico italiano. La Collezione, alimentata negli anni dalle Edizioni del Premio e dalle Giurie internazionali che l’hanno da sempre presieduto, è un’antologia in progress dell’eccellenza del progetto e del prodotto italiani. E proprio così è raccontata anche sulle copertine dei 24 milioni di volumi di Pagine Gialle con cui Seat, in collaborazione con la Fondazione ADI per il Design Italiano, ha voluto affiancare Torino nella grande sfida culturale di promuovere i valori, le grandi tradizioni e le nuove sfide del design. La Collezione Storica del Design Italiano, collegamento tra la storia, il presente e i futuri possibili, racconta l’avventura progettuale e produttiva del design italiano attraverso l”unicità di un percorso sempre aperto a premiare nuove tendenze e a riconoscere i valori positivi dell’innovazione: un patrimonio in divenire che costituisce un tracciato storico scientifico di ineguagliabile valore documentale, e si colloca tra le più importanti raccolte di design industriale del mondo. 
La Collezione Storica del Design Italiano è la prima e unica Collezione di Design contemporaneo riconosciuta con Decreto Ministeriale “patrimonio culturale italiano”, una collezione dedicata all’eccellenza della cultura progettuale produttiva e critica del design.

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